le posizioni dello yoga fondamentali

posizioni yoga - cobra - bhujangasana

Fra gli esercizi dello yoga, tra le tecniche dello yoga la pratica della posizioni yoga riveste un ruolo importante.Come già detto in un precedente articolo le asana o posizioni dello yoga, costituiscono il terzo gradino, dell’ashtanga yoga.

Ma quante sono le posizioni dello yoga?

Secondo alcune tradizioni le posizioni dello yoga arrivano sino a 80.000 posizioni.

Un numero veramente incredibile, tenendo conto che in questo caso si contano tutte le numerosissime varianti.

Se consideriamo le posizioni fondamentali possiamo considerarne un numero di 100 posizioni.

Se poi vuoi sapere quali posizioni possono essere considerate come fondamentali ed essenziali ecco qui una breve lista:

1 – sarvangasana – posizione della candela

2 – mastyasana  – posizione del pesce

3 – matsyendrasana – posizione di matsyendra

4 – halasana – posizione dell’aratro

5 – pascimottanasana – posizione della pinza

6 – bhujangasana – posizione del cobra

7 – salabhasana – poszione della locusta

8 – dhanurasana – posizione dell’arco

9 – vikrasana – posizione dell’albero

10- ardhachandrasana – posizione della mezza luna

11 – trikonasana – posizione del triangolo

12 –  uktatasana – posizione della seggiola

13 – viirasana – posizione dell’eroe

14 – siddhasana – posizione perfetta

15 – padmasana – posizione del loto

16 – chakrasana – posizione della ruota

17 – shivasana – posizione di shiva

18 – savasana

ecco queste sono alcune delle posizioni fondamentali, ed anche le più note ed usate.

A seconda della scuola e del tipo di yoga si considereranno anche altre posizioni.

La pratica delle posizioni yoga è caratterizzata da stabilità, assenza di sforzo e immobilità

Ricordati che asana significa “posizione mantenuta confortevolmente”.

E questo significato ti dice tutto sul come devi eseguire la pratica fisica dello yoga: senza sforzo, senza fatica, ma anche con intensità.

Alcune scuole sottolineano l’importanza di mantenere la posizione a lungo. La durata dipende dalla posizione ma anche dal tipo di approccio, dal tipo di yoga che stiamo eseguendo.

Nel rajadhiiraja yoga le posizioni sono caratterizzate dalla ripetizione della posizione stessa e da una fase di trattenimento (per alcune posizioni). Questo approccio unisce la pratica delle posizioni con una forma semplice di pranayama.

L’effetto sarà più intenso per quanto riguarda il sistema nervoso ed endocrino, influenzando di conseguenza maggiormente la funzionalità e attività dei chakra.

a presto,

Guido Di Gioacchino

PS

Leggi l’articolo precedente intitolato la pratica delle asana.




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