Come tu pensi così diventi – approfondimento

In un precedente articolo ho introdotto questo principio fondamentale della psicologia dello yoga

Come tu pensi così diventi”

Devo dirvi che è talmente fondamentale che se uno lo comprende appieno in tutti i suoi aspetti e in tutte le sue sfaccettature che si renderà conto che la maggior parte delle tecniche yoga sono una conseguenza di questo principio, si basano su di esse.

Ma non solo la maggior parte delle tecniche yoga, ma anche molte delle tecniche ed esercizi del pensiero positivo, molti dei suggerimenti delle
psicologie del cambiamento.

Riassumo quanto scritto precedentemente:

– Quello che è importante rendersi conto che tutto ciò che percepiamo attraverso i nostri sensi, tutti i pensieri che creiamo nella nostra mente non sono altro che la nostra proiezione interna. Un oggetto fuori di noi viene riflesso e proiettato all’interno del nostro schermo mentale.
– La nostra vita è dunque caratterizzata dalle percezioni esterne e allo stesso tempo dai pensieri che facciamo internamente.
-ciò che possiamo fare è cominciare ora a colorare la nostra mente in modo positivo… e questo più spesso lo facciamo e meglio è  (“più che puoi!” ..).

Ora è importante capire quale direzione vogliamo dare alla nostra vita, verso dove siamo diretti, cosa stiamo cercando, a cosa aspiriamo.

Lo yoga ci svela che dietro ogni nostra azione c’è un bisogno di gioia, di felicità , di pace e che d’altra parte c’è un bisogno di evitare ciò che ci fa star male, la sofferenza, il dolore.
Chi identifica la sua realizzazione con il denaro lo fa perchè crede più o meno consapevolmente che il denaro gli dia sicurezza, gioia, felicità, pace e che allo stesso tempo gli eviti la sofferenza e il dolore.
Chi identifica la sua realizzazione con il lavoro, con il successo, crede allo stesso modo che con questo successo troverà una soddisfazione profonda. E questo può anche esser vero, ma poi nel profondo continuerà a cercare ancora identificando la sua felicità in qualcos’altro.

Ma quando troviamo questa pace e gioia interiori?
La nostra mente è in costante movimento, risuona e vibra internamente con una grande attività. La gioia interiore si svela quando la mente comincia a quietarsi, quando comincia a posarsi per poter essere più calma e ricettiva alla dimensione interna.
La luna si riflette con chiarezza limpida e luminosa sul mare solo quando la superficie è calma e quieta. Altrimenti non vedremo che parti frammentate e disperse della luna. La sua bellezza si rifletterà in un mare calmo.
La bellezza della nostra interiorità, la sua pace e la gioia che ne consegue si rifletterà quando la mente sarà calma.

Come possiamo allora rendere la mente calma e limpida?
Qui il principio “così come tu pensi così diventi” assume un ruolo cardine e la meditazione è lo strumento fondamentale per applicare questo principio.

Nella meditazione dirigiamo la mente verso la nostra coscienza, verso questa dimensione di pace interiore. In questo processo si utilizza l’aiuto di un MANTRA personale su cui concentrarsi.
“così come tu pensi così diventi” e in questo modo dirigendo la mente verso la pace interiore, verso la coscienza pura, ecco che la mente diventa pace e coscienza…

Quando allora attingiamo a queste risorse interne, quando sfioriamo questa coscienza che è Pace-Gioia-Amore, ecco che ne usciamo trasformati. La direzione che diamo attraverso la pratica dello yoga è concorde con i nostri bisogni più intimi e un senso di realizzazione sempre più grande cresce in noi.

le posizioni dello yoga fondamentali

posizioni yoga - cobra - bhujangasana

Fra gli esercizi dello yoga, tra le tecniche dello yoga la pratica della posizioni yoga riveste un ruolo importante.Come già detto in un precedente articolo le asana o posizioni dello yoga, costituiscono il terzo gradino, dell’ashtanga yoga.

Ma quante sono le posizioni dello yoga?

Secondo alcune tradizioni le posizioni dello yoga arrivano sino a 80.000 posizioni.

Un numero veramente incredibile, Continue reading le posizioni dello yoga fondamentali

La pratica delle asana

Negli articoli precedenti abbiamo visto come lo yoga può essere suddiviso in 8 parti o membra (astanga yoga). Yama e Niyama sono i primi due gradini.

Le Asana, le posizioni dello yoga, costituiscono il terzo gradino.

La definizione di asana è “posizione mantenuta confortevolmente”. Questa definizione dà molte indicazioni sul come eseguire queste posizioni fisiche.

La misura nella pratica della posizione è noi stessi, il nostro corpo e le sue capacità. Continue reading La pratica delle asana