yoga e la ricerca della felicità

La via per la felicità

Ciascuno di noi, come te, sta cercando di stare bene. E’ nella nostra natura di cercare il benessere e allontanarci dal dolore.
Con il passare dei giorni viviamo momenti felici, altri momenti tristi, altri che lasciano il tempo che trovano… eppure ogni giorno ci alziamo cercando di migliorare la nostra vita, di esprimere i nostri valori, di dare un contributo al mondo significativo.
C’è chi purtroppo lotta cercando di sopravvivere e non ha tempo e modo di dare un senso più alto e dignitoso della propria vita.
Chi, migliaia di anni fa, è riuscito a dedicare tempo alla ricerca della felicità, ha scoperto che il segreto è dentro di noi.
Dentro di noi possiamo scoprire e raggiugnere uno stato di pace, amore, beatitudine che è la vera felicità.. quella che non cambia con il tempo, con lo spazio o con le persone che ci circondano… è una sensazione e un sapore che riempie il nostro intero essere.

Per scoprirla dobbima equilibrare e purificare il nostro corpo e la nostra mente, in modo che questo stato possa trovare un buon terreno dove fiorire.
Allora la via per la felicità (Ananda Marga) è data da quegli strumenti che purificano corpo e mente e permettono alla nostra coscienza di elevarsi.

“Fisicamente in forma, mentalmente forti, spiritualmente elevati”

Gli strumenti sono molti, ma si comincia con quelli più semplici come le indicazioni di equilibrio (yama e niyama) e con la pratica delle posizioni (asana’s), per poi gradulamente acquisire gli strumenti di controllo del respiro (pranayama) della meditazione (prathyahara e dharana) e della meditazione profonda (dhyana). Avremo così momenti in cui assaggeremo questa felicità dentro di noi, senza che nulla di esterno sia accaduto, sentiremo che dentro di noi c’è la possibilità di stare bene, di vivere in una gioia straordinaria.

Che ce lo diciamo a no, la nostra natura vuole ottenere uno stato interiore di felicità indipendente dal’esterno, uno stato duraturo e solido, con fondamena granitiche.
Lo possiamo esprimere con il desiderio di conoscere, di informarci, con il desiderio di fare del bene, di aiutare gli altri, e in tanti altri modi.

Quando avremo assaggiato anche un poco di questo “nettare” che è dentro di noi,
nascerà anche il desiderio di dare agli altri la possibilità di sperimentare ciò che è alla portata di tutti ma che non ha prezzo
nascerà il desiderio di aiutare gli altri …

Per questo la via della felicità si può racchiudere nella frase:
“Realizzazione del Sè e servizio all’universo”.

Un mantra straordinario che può essere usato da tutti indiscriminatamente è :
Ba’ba’ Nam’ Kevalam’
“Tutto è espressione dell’Amore Infinito”

Mantra e meditazione

Una caratteristica essenziale della mente è che:
la mente non può non pensare.

Se vi dicessi di non pensare ad … una mucca rossa… ecco che la vostra mente comincia a visualizzare una mucca rossa, potremmo meglio dire che un parte della mente con la funzione di “schermo mentale” multisensoriale prende forma con una mucca rossa.

Per questo in alcune tecniche di meditazione l’uso di un MANTRA è fondamentale.

MANTRA significa: Continue reading Mantra e meditazione

come tu pensi così diventi

Come tu pensi così diventi”
Questo principio fondamentale della nostra mente, lo intendo approfondire con un articolo specifico successivo.
Quello che è importante rendersi conto che tutto ciò che percepiamo attraverso i nostri sensi, tutti i pensieri che creaimo nella nostra mente non sono altro che la nostra proeizione interna.
Un oggetto fuori di noi viene riflesso e proiettato all’interno del nostro schermo mentale.
Un pensiero, ad esempio un bel ricordo di un posto meraviglioso, viene raccolto dalla nostra memoria e proiettato sempre nel nostro schermo mentale.
Così noi viviamo la realtà esterna e quella interna riflessa nella nostra mente.
Se pensiamo ad un rosa, la immaginiamo nei suoi colori, nella sua forma, con il suo odore,  una parte della nostra mente diventa quella rosa… se di fronte a noi c’è una rosa, la percepiamo dall’esterno, di nuovo una parte della nostra mente diventa la rosa che è fuori di noi con i suoi colori, la sua forma il suo odore…

La nostra vità è dunque caratterizzata dalle percezioni esterne e allo stesso tempo dai pensieri che facciamo internamente.

Se crediamo che la vita sia difficile, che le persone non meritano fiducia.. questi pensieri colorano la nostra mente e condizionano la nostra esperienza.
Le nostre credenze e convinzioni, i nostri condizionamenti sono il risultato di una legge, la legge del KARMA (di cui parlerò successivamente).
Ma il passato è passato…
ciò che possiamo fare è cominciare ora a colorare la nostra mente in modo positivo… e questo più spesso lo facciamo e meglio è  (“più che puoi!” ..).

Coltiviamo dunque valori di fiducia, di speranza, di amore disinteressato, e così diveteremo fiduciosi, pieni di speranza e amanti della vita.

Cominciate a provare… e vedrete che comincerete a trasformarvi nella direzione voluta.

Se volete uno strumento semplice e pratico cominciate a ripetere ogni tanto il MANTRA:
BABA NAM KEVALAM … pensando “Tutto, ogni cosa, è espressione di un Amore Incondizionato”
se vi sentite canticchiatelo… fatene una melodia, quella che più vi ispira…
e delle piccole e inaspettate meraviglie della vita cominceranno a manifestarsi.

Farete piccoli passi verso l’unione, verso lo Yoga.

Perchè yoga

Per ciascuno di noi, ogni giorno passa, ogni giorno scorre, e la nostra mente si riempie di percezioni, di sensazioni, di riflessioni, di oggetti del mondo, si colora dall’esterno e dall’interno…

Ogni giorno passa e la nostra mente cerca, cerca di star bene, cerca di risolvere i problemi, cerca di esaudire qualche desiderio, cerca…

Si muove, si allarma, si agita, si emoziona, si pone domande, conosce….

Finora forse, la mente si colorava così inconsapevolmente credendo che ciò che contasse era il fuori, ciò che aveva più peso era il mondo, gli altri, le loro opinioni, la realtà con le sue situazioni “di fatto”…

Arriva un momento della nostra vita, in cui ci rendiamo conto che ciò che conta di più è come noi ci poniamo con il mondo .. non più la nostra reazione… ma la nostra PRO-AZIONE… ciò che vogliamo dare, ciò che vogliamo portare, i nostri valori, il nostro contributo…

Ecco allora che non ci sentiamo più vittime del mondo, ma ci facciamo carico di ciò che ci accade, di ciò che viviamo… cerchiamo soluzioni per fare di meglio, cerchiamo vie per crescere e superare i nostri limiti, i nostri condizionamenti, il nostro modo fisso e stereotipato di vedere il mondo.

Così lo YOGA ci ricorda che “così come tu pensi tu diventi”.. una frase forse oscura all’inizio ma che racchiude in sé un principio ed una forza.

Molte “filosofie” ci dicono che se la mente pensa ai problemi troverà i problemi, se pensiamo alle soluzioni troviamo le soluzioni…

Ci ricordano l’importanza di avere obiettivi, di sapere dove andare, di sapere cosa raggiungere, perché così attiriamo e ci avviciniamo alla destinazione.

Queste sono espressioni di questo principio YOGA.. “come tu pensi così diventi”.

Pensi forse che il mondo che percepisci è reale? In che termini?

Forse chi non vede i colori, chi è daltonico il suo mondo è falso?

La nostra esperienza del mondo è un’esperienza personale, è un riflesso… è la nostra esperienza. Ecco che allora che diventa importante trasformare il nostro modo di percepire il mondo… di diventare positivi, solari, ottimisti, attivi, responsabili perché questo fa bene a noi e agli altri.

Questo percorso di trasformazione è un percorso di emancipazione dalle vecchie prospettive, dal vecchio modo di vedere la vita, per costruire altre prospettive, altre visioni. E’ un percorso in cui cerchiamo di riempire il nostro essere di forza, di pace, di calma, di gioia.

Ma è proprio il sentirsi liberi, il sentirsi di crescere, di espandere, di potere più di prima, di poter fare, essere, sentire che ci porta gioia, che ci attira, che ci attrae.

La PNL ci ricorda che non è l’oggetto di desiderio in sé che porta piacere, ma il significato e il valore che gli attribuiamo, in base ai nostri riferimenti, alle nostre credenze.

E lo Yoga è lo strumento dell’espansione, della crescita, dell’emancipazione… interiore, totale, ideale…

Per questo accade che nello yoga si coltiva la meditazione dove l’oggetto è il puro, l’infinito, il senza inizio e il senza fine… e un MANTRA, un suono che incanta la mente e l’aiuta a trascendere dai suoi vecchi schemi, è essenziale.

Il MANTRA è MAN (mente) TRA (liberare).. ciò che libera la mente.

Dunque YOGA perché?

Yoga perché ci permette di attingere a quella COSCIENZA che è in noi, al nostro SE’, per raggiungerlo e unirci (YOGA significa UNIONE).

Yoga perché soddisfa quel desiderio di felicità che cerchiamo in tante cose ma che possiamo trovare in ciò che è eterno e senza cambiamenti… in ciò che è veramente duraturo, in noi stessi.

Yoga perché con le indicazioni di benessere ( YAMA e NIYAMA) ci offre una base stabile attraverso cui conoscere noi stessi, con le sue posizioni(ASANA) di dona equilibrio fisico e mentale e maggior controllo, con la respirazione (il PRANAYAMA) ci dà forza di volontà e chiarezza mentale, con il raccoglimento (il PRATHAYAHARA) ci rende meno dipendenti dagli stimoli del mondo, con la concentrazione (DHARANA) rafforza le nostre qualità, con la meditazione profonda (DHYANA) ci fa sentire il sapore di gocce dell’INFINITO che è in noi, con l’assorbimento finale (SAMADHI) ci fa realizzare il nostro SE’ più intimo.

Yoga perché è una scienza millenaria che dà strumenti di provata efficacia, scoperti e sperimentati da saggi e maestri.

Yoga perché è il ponte di UNIONE tra la conoscenza (JNANA), l’azione (KARMA) e l’amore disinteressato (BHAKTI) ….

Yoga perché è pratico…

… sperimentalo e troverai che ciò che si racconta è vero.