Cos’è yoga dopo 25 anni… di esperienza – II parte

Abbiamo visto nell’articolo precedente cosa sia yoga dal punto di vista delle 8 tecniche fondamentali.

Sono gli 8 arti dello yoga, noto come ashtanga yoga o raja yoga.

Ti ho detto anche come puoi cominciare?

Dedicando un tuo spazio per coltivare il tuo benessere interiore, attraverso la conoscenza di te stesso grazie alla meditazione.

Stai facendo meditazione?

Dedicando la tua consapevolezza a come utilizzi la tua energia,e grazie agli strumenti e indicazioni di yama e niyama puoi sviluppare una maggiore armonia nella tua vita.

Lo yoga èpratico, 99% di pratica.

Lo stai facendo? Perchè dovresti farlo?

Ciascuno di noi, uomo o donna che sia, sta cercando di soddisfare una sete di gioia senza fine.

In che senso senza fine?

Nel senso che è una sete illimitata, una sete che apparentemente non ha mai fine.

Qui la dimensione, la grandezza della sete e la dimensione e la grandezza della gioia che si desiderano si confondono. Cosa significa?

Da una parte significa che durante il giorno, la settimana, i mesi e gli anni che passano inseguiamo esperienze, situazioni, condizioni di vita che ci diano gioia e felicità. Possiamo più o meno consapevolemente

individuare ciò che desideriamo e cercare di realizzarlo, di ottenerlo. Spesso i desideri sono più di uno, le aspirazioni sono più di una e così ci diamo da fare per poterle soddisfare il più possibile.

Ad esempio, uno studente universitario cercherà di ottenere la laurea, e allo stesso tempo di coltivare la propria passione magari per la musica, imparano a suonare sempre meglio la chitarra.

Una mamma desidererà prendersi cura al meglio dei suoi figli, e allo stesso tempo, prendersi cura di sè, del proprio corpo, della propria salute; desidererà migliorare la casa, coltivare le sue amicizie.

Alla base di questi desideri c’è la spinta alla gioia.

Quel che possiamo notare, che abbiamo già probabilmente notato nella nostra vita, che quando un desiderio è soddisfatto la nostra mente va alla ricerca di un altro “oggetto”  di felicità.

Lo studente dopo laureato, sarà alla ricerca del lavoro, la mamma dopo aver cresciuto i figli, nel momento in cui lasciano casa, vorrà poterli seguire e sostenere anche “alla distanza”,

vorrò magari dare più spazio al proprio benessere iniziando una nuova attività sportiva.

Tutte queste esperienze sono condizionate e limitate.

La nostra gioia, rimane sempre legata all’accadere di un determinato evento o situazione.

In questo non c’è nulla di male, ma il punto fondamentale è che la nostra sete, il nostro desiderio non si esaurisce. La mente dopo essere stata soddisfatta, dopo un po’ di tempo, si chiede: e ora?

Dunque è nella natura della mente di avere una sete che non trova fine, e se cerchiamo fuori di noi la gioia che si ottiene è sempre legata, condizionata dall’ottenimento dell'”oggetto desiderato”.

Inoltre un “oggetto” per quanto desiderato, per quanto ambito, non sarà mai abbastanza.

Dopo aver gioito, dopo aver ottenuto un certo agio, una certà felicità.. la mente dice:

ancora … ancora di più, voglio qualcosa di più grande.

Possiamo credere che sarà avendo sempre più possedimenti, aumentando le nostre proprietà, acquistando oggetti e bene sempre in numero maggiore, oppure sempre più di “valore” che

staremo bene, troveremo pace.

Eppure, quel che possiamo scoprire, quel che possiamo constatare, è che non è mai abbastanza.

C’è insito in noi, in te, in me, una dimensione di infinito, un desiderio illimitato che può essere soddisfatto solamente da un’esperienza illimitata.

E dove si può vivere e trovare un’esperienza tale?

Solamente transformando la nostra mente, transformando il nostro essere che possiamo percepire e scoprire, i tesori che la nostra anima nasconde dentro di sè.

Rimarremo allora sorpresi e sconcertati quando in meditazione sperimenteremo pace e gioia, apparentemente senza aver fatto nulla. Senza aver inseguito nulla.

La pace, la gioia e la felcità sono alla nostra portata, risiedono nel nostro cuore, nella nostra più profonda intimità.

Come puoi viverla questa esperienza? come puoi ottenerla? E’ grazie alla meditazione che puoi avvicinarti e gradualmente nel tempo toccare sempre più questa esperienza… non c’è altra via.

Poi nel tempo la stessa meditazione ti aiuterà a vedere e sentire questa gioia in ogni momento della tua vita, in ogni momento della tua giornata.

Allora è arrivato il momento di dare avvio, se ancora non lo hai fatto, alla pratica della meditazione, a questa pratica di conoscenza di te stesso, di chi sei, per poter accedere all’esperienza di una gioia senza fine.

Sai come fare meditazione?

Clicca qui per imparare e cominciare  a meditare. Quando avrai preso confidenza puoi passare a questa forma di meditazione di un grado più impegnativa. (tecnica di meditazione).

(continua…)

Stefano

E’ sempre un piacere leggerti, ma il link dell’Ananda Marga Yoga sulla barra a sin .non si apre; mi esce quest’articolo..grazie per tutto e per l’audio del Mantra
a presto Stefano

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