Ti raccogli? Prathyahara yoga (I parte)

Il raccoglimento (prahtyahara) è una fase importante dello yoga, è un gradino del ben noto ashtanga yoga o raja yoga. L’ashtanga yoga ti ricordo è lo yoga a otto (ashta) rami (o braccia anga). Quali sono questi 8 rami o gradini è buono saperlo.

yama – equilibrio con il mondo esterno

niyama – equilibrio con il proprio mondo interiore

asana – la pratica delle posizioni yoga

pranayama – le tecniche di respirazione

prathyahara – il raccoglimento

dharana – la concentrazione yoga

dhyana – la meditazione profonda

samadhi – lo stato di unione con la meta, l’esperienza dello stato incredibile  dello yoga

Come scritto in altri articoli questi sono 8 parti dello yoga classico ma anche 8 gradini.

Considerando le  8 parti comprendiamo che lo yoga è una disciplina articolata, che non si ferma solamente alla pratica delle posizioni o della respirazione. Lo yoga comprende dunque oltre alla parte fisica anche tecniche di raccoglimento interiore, lo sviluppo della concentrazione, la meditazione profonda, e l’assaporare l’esperienze profonde di pace, gioia e armonia che lo stato di yoga ci offre.

Considerando l’ashtanga yoga come gradini ci si sofferma sulla gradualità dell’approccio. Anticamente il discepolo imparava la moralità esterna, e poi dopo anni, il maestro gli insegnava la moralità interna, e poi dopo altri anni di approfondimento, gli insegnava la pratica delle asana, e così via; dunque l’apprendimento era graduale e con un ordine ben preciso. Quest’ordine ben preciso tiene conto di ciò che è a fondamento del passo successivo.

In poche parole la pratica di yama e niyama (la moralità dello yoga) costituisce il fondamento su cui praticare le posizioni yoga (asana). In questa prospettiva la sola pratica delle asana non è un approccio equilibrato perchè richiede come base, come fondamento, la pratica della moralità yoga.

Per compiere un percorso ben fatto nel mondo dello yoga, per far sì che lo yoga riempia la nostra vita con i suoi innumerevoli benefici, dobbiamo allora sapere “cosa viene prima e cosa viene dopo”.

Dunque  l’ashtanga yoga, come sistema di 8 gradini, ci offre un percorso di apprendimento e approfondimento.

Ad esempio chi non coltiva un equilibrio durante la giornata, un equilibrio nelle sue azioni rivolte agli altri, alle persone, alla natura, troverà difficoltà poi nel praticare, con il giusto atteggiamento, le posizioni dello yoga.

Ad esempio, chi non coltiverà una pratica fisica di armonizzazione del corpo, come quella delle asana, troverà difficoltà nelle tecniche di raccoglimento e concentrazione introspettive.

Il raccoglimento interiore è dunque il 5° gradino di questo sistema.

[.. continua nel prossimo articolo]


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