Tantra yoga e il suo spirito

Lo spirito del Tantra

Il Tantra è una scienza antichissima che risale a oltre 10.000 anni fa.
Una grande personalità dal nome di Shiva, vissuta 7000 anni fa, diede una forma sistematica all’insegnamento tantrico dando contributi non solo nello yoga, ma anche nelle conoscenze di medicina, musicali.
Lo spirito del Tantra è quello di superamento dei limiti dell’individuo, di espansione della coscienza individuale per la  realizzazione del nostre Sé e per un servizio disinteressato.

Quali sono questi limiti?
I limiti sono fisici, mentali e spirituali.

I limiti fisici si ricontrano all’interno delle nostre capacità fisiologiche.
Tenere il corpo in forma, fisicamente sano, è un modo per tenere lontani i limiti che sopraggiungono con la sedentarietà e il passare degli anni. Nel tantra è importante anche avere la capacità di tenere il corpo fermo per diverso tempo per poter aiutare la mente ad entrare in profondità (un corpo fermo è di aiuto nel processo di meditazione). E’ anche importante renderlo sensibile (affinare i sensi) ma allo stesso tempo resistente (essere capace di vivere e tollerare ciò che viene percepito).

I limiti mentali sono legati soprattutto alle nostre emozioni. Rabbia, paura, risentimento, sfiducia, sono tutte “propensioni” che colorano la mente e che limitano le sue capacità.
Sviluppare un controllo su queste emozioni, senza reprimere, ma imparare a dirigere queste emozioni verso la giusta direzione, è un latro punto essenziale.
L’emozione è come un fiume in piena; c’è allora bisogno dei giusti argini per dirigerlo verso il mare sfociare lì dove vogliamo… ed evitare che invece dilaghi.
Oltre alle emozioni la mente ha delle capacità peculiari quali la memoria, l’intuizione, l’attenzione, la concentrazione, l’immaginazione, etc., tutte “-azioni” che riguardano il mondo mentale.
Quanto siamo capaci ad utilizzarle?
Ampliare queste qualità ci rende mentalmente forti e capaci.

I limiti spirituali, sono relativi alla capacità di entrare in contatto con il nostro Io più profondo, il nostro verso Io.
Riuscire a sentirCi… a ascoltare ciò che c’è di più vero e autentico in noi, ciò che c’è di più stabile e duraturo, ciò che è al di là del tempo e  dello spazio, la nostra coscienza più pura. L’instabilità della mente, alcuni blocchi mentali profondi sono di ostacolo a questo ascolto e realizzazione interna.

Per superare questi limiti, c’è bisogno di affrontarli, di vederli, riconoscerli e scioglierli… come neve al sole.
Questo compito richiede pazienza, ma soprattutto desiderio di crescere, di migliorarsi e di vivere e stare meglio con sé stessi e con gli altri.
Gli ostacoli nel processo di crescita sono i nostri amici.

Come insegna il mio maestro, quando un ostacolo, una difficoltà arriva cosa fare?
Bene, diamogli in benvenuto sono i nostri amici …” benvenuta difficoltà! Tu fai il tuo dovere, io faccio  il mio!”…

Sì, le difficoltà sono nostre amiche, gli ostacoli i nostri amici. Attraverso di essi possiamo crescere, possiamo imparare e conoscere sempre meglio i segreti della vita, possiamo espandere e crescere in modo completo.

“Non c’è difficoltà più grande della capacità della mente di risolverla”

“La mente è il problema, la mente è la soluzione”

Dunque lo spirito del tantra è uno spirito di lotta, di lotta gioiosa, di crescita, di amore.

Lo yoga è la parte pratica del tantra. Tutti le tecniche, gli esercizi dello yoga servono a coltivare e sviluppare questo spirito.
In questo modo conoscenza e azione si rincorrono tra loro:
un po’ di giusta conoscenza … un po’ di giusta azione…
allora cresce la giusta conoscenza e cresce anche la giusta azione…
e così si crea un movimento circolare in cui azione e conoscenza si approfondiscono l’un l’altra.
Nel cuore di questo movimento, all’interno di questa spirale nasce, cresce e prende forma, come un fiore ben nutrito,  l’amore per la vita
e questo Amore per la vita è l’essenza.. l’essenza di ogni cosa, l’essenza del Tantra.

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