Le scoperte dello yoga

Dalle esperienze dirette dei primi yogi si sono raccolte interessanti conoscenze relative non solo a riguardo del corpo, ma anche relative alla mente, agli stati più profondi di coscienza, e allo stato di yoga.

Quali scoperte allora?

Cominciamo…

Tutto è espressione di un’unica “sostanza”, di un’unica Entità.

Ora molte nuove “filosofie” sostengono che tutto è energia… supportate anche dalle scoperte della fisica in cui si è rilevato che anche la materia non è altro che una forma di energia (E=mc2).

Ma la filosofia dello yoga ci dice che l’Energia (Pra’krti) è un aspetto, e il secondo aspetto è la Coscienza (Purus’a).

La Coscienza non è che il “materiale” da cui prende forma ogni cosa, ogni entità di questo Universo.

Immaginate di avere della creta tra le mani. All’inizio è “pura”, “vergine”. Poi con la vostra energia che passa attraverso le mani, la creta prenderà diverse forme: potrete realizzare degli alberi, dei piccoli uomini, delle case.

La sostanza, il materiale, è dunque UNO. L’energia dà forme diverse a questo UNO: l’UNO è trasformato in MOLTI.

Questi due aspetti, Coscienza ed Energia, formano Brahma, il TUTTO.

Non si può pensare all’uno senza l’altro, come ai due lati di un foglio. Nel momento in cui penso all’uno penserò anche all’altro lato. Così Coscienza ed Energia sono due aspetti indissolubili di una stessa Entità, Brahma.

Ora anche l’uomo è fatto di Coscienza ed Energia.

L’Energia dà espressione al nostro corpo fisico, ma anche alla nostra mente.

I nostri pensieri, le nostre emozioni, le nostre sensazioni, non sono altro che forme di energia di cui noi siamo testimoni.

Il nostro stato d’animo, la nostra condizione psicologica, dipende dall’influenza dell’Energia sulla nostra Coscienza.

Attraverso le pratiche dello yoga è possibile alleggerire l’influenza dell’Energia sulla Coscienza, calmare la mente e attingere a gocce di questo UNO, di questo INFINITO.

Quello che si sperimenta sono allora sensazioni di GIOIA, AMORE, PACE incredibili e sorprendenti. Quello che si sperimenta non sono altro che forme profonde e varie di estasi interiore.

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a presto,

Guido Di Gioacchino

ivan

Ciao Guido, io penso che il Divino (o Brahma se vuoi) sia Eccelsa Sapienza, Somma Bontà, Latente Motilità: vale a dire che oltre a Coscienza ed Energia esista una terza componente, la Somma Bontà,
che forma l’UNO-TRINO. Condivido quasi tutto il resto.
Scusa questa mia interferenza. OM Santi.

Guido Di Gioacchino

Non ti preoccupare dell’interferenza,
gli aspetti del divino sono molti e possono essere visti da molte prospettive…

l’Uno..
il Due
il Tre

Quando mi riferisco a Coscienza ed Energia sto guardando la dualità Shiva-Shakti, o anche Purusa-Prakrti.
Dunque è una prospettiva filosofico-pratica che chiarisce la direzione del cammino dello yoga.
Quale?
quello di far sì che la nostra coscienza si libera dall’influenza dell’energia, dal suo dominio.
E questo avviene grazie alle pratiche dello yoga.

un caro saluto,
Guido

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