Yoga

fiore_di_lotoLo yoga è la realizzazione un’esperienza interiore di grande gioia, unità ed armonia. La parola yoga significa in sanscrito “unione”[1].

L’ottenimento di questa gioia interiore profonda ed intensa si ottiene attraverso una pratica completa[2]: fisica, mentale e ‘esistenziale’ (spirituale, o che coinvolge le parti più profonde della mente ).

Cos’è questa gioia? E’ uno stato d’animo profondo e duraturo che ci condiziona intimamente. Possiamo distinguere la nostra esperienza emotiva interiore in due stati aspetti: gli stati d’animo passeggeri, emozioni fugaci della giornata, e gli stati d’animo caratteriali, emozioni che ci caratterizzano, che ci accompagnano per gran parte della nostra giornata. Lo yoga è un’esperienza duratura e profonda che coinvolge l’individuo interiormente e completamente.

E’ un’esperienza incondizionata: la mente che cerca la felicità insegue il soddisfacimento di desideri o bisogni legati ad oggetti esterni, lo yoga invece è qualcosa di non condizionato… non condizionato dal tempo (ogni momento è buono per vivere quest’esperienza), dallo spazio (non si sta in nessun luogo particolare per vivere quest’esperienza), o da altre persone (è qualcosa che dipende solamente dal praticante). Dentro di noi c’è un desiderio di una felicità Infinita, dentro di Noi c’è la sorgente di questa felicità infinita.


La parola accanto a yoga indica l’approccio attraverso cui si cerca questo stato esistenziale. (Hatha, Karma, Bhakti, Raja…)
Tantra significa: ciò che libera dalle proprie limitazioni attraverso un processo di espansione [3]. In questo viaggio di ricerca verso il Supremo Benessere (yoga) ci si trova a superare tutto ciò che non ci permette di vivere quest’esperienza. Il tantra è un approccio diretto che pone l’individuo a superare gradualmente tutto ciò che lo tiene lontano dal vivere questa gioia. Nel cammino spirituale i propri limiti devono essere prima visti e riconosciuti; da questo confronto diretto nasce il desiderio del superamento dei limiti; da tale desiderio, da tale ricerca, si trova la soluzione, lo scioglimento e la liberazione dal limite stesso.

L’esistenza dell’individuo così come quella della realtà viene vista considerata sotto tre aspetti: fisico, mentale e sottile (o spirituale, o esistenziale). Il tantra è un approccio completo. La trasformazione dell’individuo, la ricerca di questa gioia e pace profonda (yoga), viene svolta considerando tutti e tre i piani. Le pratiche dello yoga legate allo spirito e filosofia del tantra agiscono sul corpo, mente e spirito. In altre parole: equilibrano il corpo, sviluppano la mente (e le sue potenzialità), toccano gli aspetti più profondi o esistenziali dell’individuo.

Il tantra è 99% pratica 1% teoria. E’ la pratica che permette di accostarsi, di trasformarsi, di stare e vivere meglio, di realizzare un maggior equilibrio psico-fisico ed esistenziale (spirituale).

Per conoscere il sapore di un frutto bisogna prenderlo e assaggiarlo: ascoltarne solamente la descrizione del sapore da parte di un’altra persona, non è sufficiente. Il fine del corso è allora di insegnare a praticare individualmente, in modo dolce e graduale. Il corso vuole essere un momento di esperienza e ispirazione.

La meditazione è il perno attorno a cui ruota la pratica.

La meditazione è un’azione :

o interiore: c’è il bisogno di raccogliersi, di isolarsi dal mondo esterno. Per questo si chiudono gli occhi, e si rimane fermi in posizione.

o attiva: anche se svolta interiormente la meditazione è un processo attivo e non passivo; nel tempo con la pratica si ottiene la capacità e l’esperienza dell’abbandono interiore, in cui la meditazione “viene”, o … va, va da sola). In una prima fase è efficace focalizzare la propria energia nell’atto meditativo, ovvero nel raccoglimento e nella successiva concentrazione svolta attraverso la ripetizione di un MANTRA.

o di trasformazione: l’esperienza che viene vissuta in meditazione trasforma. Come quando si fa un viaggio particolare in un posto nuovo e insolito (India, o Thailandia ad esempio) si torna cambiati, così le esperienze della meditazione nel tempo ci trasformano arricchendoci, donando una sensazione di una maggiore libertà interiore .


Note:

[1] L’interpretazione dello yoga secondo il tantra è
“sam’yoga yoga ityukto jiiva’tma Parama’tmanah ”
“quando la coscienza unitaria diviene uno con la Coscienza Suprema questo stato di unione suprema è chiamato yoga”.

[2] La pratica dello Yoga non è solamente fisica. E’ vero che lo Yoga fisico dà dei notevoli benefici (ci insegna a rilassarci ad avere una relazione con il corpo etc…) ma è solamente una parte.
[3] La parola tantra e’ composta da due radici tan e tra ed ha due interpretazioni:
TAN = ciò che limita

TRA = ciò che ti libera

“TANTRA è tutto ciò che ti libera dalle limitazioni”
TAN = espansione

TRA = ciò che ti libera

TANTRA è tutto ciò che ti libera attraverso un processo di espansione”
Il TANTRA, riunendo le due accezioni può essere allora tradotto come “ciò che ti libera dalle proprie limitazioni attraverso un processo di espansione”.

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