La moralità dello yoga: Ahimsa, il primo principio

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Quello che conta nel attuare un cambiamento e un miglioramento nella propria vita è cominciare dalle cose che sono alla base del nostro benessere e della nostra felicità.

Il soddisfare le minime necessità individuali e della famiglia (assistenza sanitaria, beni primari (acqua, cibo, indumenti, etc..), casa, lavoro) è un requisito fondamentale per potersi dedicare ad una ricerca e crescita interiore.
Nella società di oggi purtroppo molte persone combattono per aver garantite queste minime necessità e purtroppo questa “lotta” assorbe completamente la vita dell’individuo.

Se sono soddisfatte le tue minime necessità ecco che hai energia per dedicarti alla prima cosa… la moralità.

Seguire dei principi morali, di equilibrio nella relazione con il mondo esterno e anche con il mondo interno, è il primo passo.
Lo yoga indica 10 principi morali (vedi articolo di yama e niyama) bene cominciamo dal primo: …Continua a leggere

Moralità dello yoga: Yama e niyama

Etica dello yoga

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Ciao,

oggi ti parlerò dell’etica dello yoga.
C’è chi giustamente fa distinzione tra etica e morale. Per ora però li considererò equivalenti.
E scelgo di usare la parola morale, chiedendoti di liberarla
di ogni accezione negativa che purtroppo la parola richiama… spesso viene associata a moralismo, bigottismo…
No! cerchiamo di raccoglierne il significato più puro e vero…

La moralità è …Continua a leggere

Moralità dello yoga: Yama e niyama

yama e niyama

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Yama e Niyama cono i primi due gradini dello yoga e sono delle indicazioni per l’equilibrio in relazione con l’esterno, gli altri e il mondo  (yama),  e con l’interno, ovvero noi stessi (niyama).

Nei tempi antichi a chi voleva iniziare la pratica dello yoga si richiedeva di essere capaci di seguire prima yama. Poi quando il praticante era diventato esperto in yama, quando mostrava di aver raggiunto un certo equilibrio, solo allora gli veniva insegnato niyama, il secondo gradino , e poi via via, quando dimostrava di aver raggiunto un certo grado di competenza in quel gradino o livello, gli venivano insegnato gli altri gradini dello yoga uno dopo l’altro.

Ma cosa sono questi yama e niyama?
Yama
è composto da 5 indicazioni o principi e Niyama è composto da altri 5 indicazioni o principi.

I 5 Yama sono:
1) Ahimsa – uso razionale della forza, o non-violenza
2) Satya - uso benevolo della parola
3) Asteya - non appropriarsi di ciò che appartiene ad altri
4) Brahmacarya - ideazione spirituale
5) Aparigraha - non accumulare più del necessario

I 5 Niyama sono:
1) Shaoca – igiene fisica e mentale
2) Santosa - giusta contentezza
3) Tapah – sapersi sacrificare
4) Svadhyaya – giusta comprensione
5) Iishvara pranidhana -  meditazione

Queste indicazioni non sono regole che si impongono a noi stessi ma strumenti che possono essere utilizzati per realizzare un maggior equilibrio nella nostra vita interna ed esterna.

Ad esempio nel momento in cui non seguiamo il principio di Ahimsa o non-violenza ecco che la nostra mente ne rimane turbata.
Se succede che durante una discussione alziamo la voce, diamo uno spintone, rispondiamo in modo violento e irrispettoso questa azione crea una reazione dentro di noi (secondo la legge del karma) uguale e contraria.
Di fatto rimane dentro di noi un turbamento che altera la nostra percezione e tranquillità. Coltivare un atteggiamento non-violento, essere consepvoli della nostra forza e della direzione che le diamo, ci permette di  ottenere un equilibrio nella nostra vita.
Ogni principio o indicazione contiene dei risvolti sottili. Ad esempio anche guidare è un’azione in relazione con il mondo esterno, un’azione di interazione con il mezzo che guidiamo. Se il nostro stile di guida è violento, è brusco, scattoso, rigido, questo influenzerà e intaccherà il nostro equilibrio, la nostra armonia.

Iniialmente queste indicazioni (yama e niyama) sembrano scontate e semplici da seguire, ma hanno invece dei risvolti e delle sfumature che ci possono permettere di migliorare veramente la qualità della nostra vita.

Di volta in volta vedremo ciascuno di questi principi. Interrogarsi e essere consapevoli se la nostra vita segue o meno questi principi ci permetterà di capire il grado di equilibrio della nostra vita.
Inoltre dal momento in cui cominceremo a coltivarli uno per uno la nostra vita si trasformerà e diventerà più equilibrata.

Nei prossimi articoli approfondiermo uno per uno queste indicazioni per il benessere interno ed esterno.

Moralità dello yoga: Yama e niyama
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