Shaoca: la pulizia del corpo e della mente

Lo so caro amico/a,
che forse seguire, comprendere, e conoscere i 10 principi dello yoga, yama e niyama, non è facile.
Non è semplice. Ma il valore che questi principi hanno è inestimabile.
In apparenza potrebbero sembrare qualcosa di semplice, esteriore e banale… qualcuno dice che ricordano i 10 comandamenti.

Ma è solo apparenza!
Questi 10 principi nascondono Continue reading Shaoca: la pulizia del corpo e della mente

Aparigraha: vivere del giusto

Nell’ultimo articolo abbiamo parlato di Brahmacarya, ovvero del praticare un’ideazione “divina” nella nostra vita quotidiana, nel considerare la manifestazione come espressione di una realtà spirituale, o potremmo anche dire, vivere e cogliere la spiritualità insita nella vita di ogni giorno. (clicca qui per rileggere l’articolo)

Passiamo ora a descrivere il 5° e ultimo principio di Yama dello yoga.

L’ultima delle indicazioni di Yama riguarda Continue reading Aparigraha: vivere del giusto

Brahmacarya: tutto è espressione dell’Infinito

Dopo aver trattato nei precedenti articoli i 3 principi di YAMA, passiamo ora al 4° principio chiamato Brahmacarya.

In molte tradizioni di yoga è quasi sempre inteso come astinenza sessuale o castità. Nell’interpretazione del Tantra Yoga di Shrii Shrii Anandamurti, o Ananda Marga Yoga, Brahmacarya significa “rimanere mentalmente legati a Brahma”.

Esattamente “carya” (si legge “ciaria”) in sanscrito significa mangiare mentre ci si muove. La mucca spesso la vediamo mangiare e mentre rumina, si muove, ecco quest’azione di mangiare mentre ci si  muove è “carya”.
Ma mangiare non è che assorbire, che assimilare i nutrienti, la parte essenziale del cibo, e lasciare ciò che non è necessario.

Se dovessimo allora Continue reading Brahmacarya: tutto è espressione dell’Infinito

Asteya: il terzo principio della moralità

Asteya è il 3° principio della moralità dello yoga.
Asteya significa non rubare, non appropriarsi di ciò che è altrui senza aver chiesto il permesso.
Asteya si applica sia agli oggetti fisici, ma anche agli “oggetti” intellettuali, alle  idee.
Asteya ha un aspetto evidente, grossolano, ma anche sottile o mentale.

Esempi sul piano mentale:
Un tuo amico Continue reading Asteya: il terzo principio della moralità