Santosa:la giusta contentezza

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Santosa, è il secondo principio all’interno di niyama (indicazioni per l’equilibrio interno),
che a sua volta è il secondo passo dell’ashtanga yoga.

Santosa significa giusta contentezza, indica il coltivare uno stato di tranquillità mentale.

Non è da confondere con …Continua a leggere

Moralità dello yoga: Yama e niyama

Shaoca: la pulizia del corpo e della mente

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Lo so caro amico/a,
che forse seguire, comprendere, e conoscere i 10 principi dello yoga, yama e niyama, non è facile.
Non è semplice. Ma il valore che questi principi hanno è inestimabile.
In apparenza potrebbero sembrare qualcosa di semplice, esteriore e banale… qualcuno dice che ricordano i 10 comandamenti. whatchutalkingabout smile Shaoca: la pulizia del corpo e della mente

Ma è solo apparenza!
Questi 10 principi nascondono dentro di sè una potenza, una forza incredibili. Se li impariamo, se li facciamo nostri, se li maturiamo,
ecco allora che diventeremo veramente persone centrate, stabili, equilibrate, armoniose.

Il primo passo è conoscerli, sapere quali sono, come sono divisi e legati tra loro, per cominciare poi a seguirli. Sono strumenti per realizzare un grande equilibrio con noi stessi e con il mondo che ci circonda.

Questi primi articoli, che ho scritto, ti servono proprio per cominciare a conoscerli.

Passiamo ora al 6° principio: Shaoca.

Shaoca significa mantenere pulito il corpo, la mente e lo spazio in cui viviamo.

Sì!
Se mantieni pulito il corpo, se al mattino prima di partire per la tua giornata, ti liberi delle impurità che si sono posate sulla tua pelle durante la notte, ma anche delle energie sottili che hanno dominato il corpo e aiutato a “dormire”,
se cominci a fare questo con una certa regolarità, ovvero se ti fai una bella doccia alla mattina,
il tuo corpo pulito, pronto, ti offrirà sensazioni diverse. TI sarà di aiuto in quello che dovrai fare.
Sarà “sottilmente” più leggero, più dinamico, più consapevole.

Sì!
Se poi cominci ad affinare una pulizia della mente con pensieri “puri”, ecco che tutto comincerà a cambiare; sarà come prendere in mano il timone della tua vita e dargli una direzione positiva verso “il largo” delle tue possibilità, verso quello spazio vasto del tuo progresso e miglioramento.

Si!
Se poi, umilmente, cominci a tenere pulito lo spazio dove vivi, la tua stanza o la tua casa, ecco che corpo e mente saranno più “felici”. E per tenere a pulito lo spazio in cui vivi, anche un po’, almeno un po’ d’ordine, è indispensabile.
Immagina se vuoi che il posto in cui vivi, quello spazio che senti più tuo, sia come la tua mente.
Guardalo ora!!
Com’è? Pulito, ordinato, con gli oggetti al suo posto? Oppure un caos senza precedenti wink smile Shaoca: la pulizia del corpo e della mente ?
Oppure?

Comincia da piccole cose, comincia a coltivare questa “pulizia”, questa “purifica-azione” nel tuo spazio esterno, sul tuo corpo e nella tua mente, e vedrai che ti sarà di piccolo-grande aiuto.

Lo yoga è anche questo. Anzi… a dire il vero, comincia, parte e si struttura proprio da questi principi.

Ciao!


PS
Se hai qualche domanda, qualche dubbio, qualche osservazione...
Lascia allora una tua annotazione qui sotto in questa pagina, un pensiero che hai avuto leggendo questo articolo..

SCRIVIMI!
MI farà solo che piacere.

Moralità dello yoga: Yama e niyama

Aparigraha: vivere del giusto

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Nell’ultimo articolo abbiamo parlato di Brahmacarya, ovvero del praticare un’ideazione “divina” nella nostra vita quotidiana, nel considerare la manifestazione come espressione di una realtà spirituale, o potremmo anche dire, vivere e cogliere la spiritualità insita nella vita di ogni giorno. (clicca qui per rileggere l’articolo)

Passiamo ora a descrivere il 5° e ultimo principio di Yama dello yoga.

L’ultima delle indicazioni di Yama riguarda …Continua a leggere

Moralità dello yoga: Yama e niyama

Brahmacarya: tutto è espressione dell’Infinito

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Dopo aver trattato nei precedenti articoli i 3 principi di YAMA, passiamo ora al 4° principio chiamato Brahmacarya.

In molte tradizioni di yoga è quasi sempre inteso come astinenza sessuale o castità. Nell’interpretazione del Tantra Yoga di Shrii Shrii Anandamurti, o Ananda Marga Yoga, Brahmacarya significa “rimanere mentalmente legati a Brahma”.

Esattamente “carya” (si legge “ciaria”) in sanscrito significa mangiare mentre ci si muove. La mucca spesso la vediamo mangiare e mentre rumina, si muove, ecco quest’azione di mangiare mentre ci si  muove è “carya”.
Ma mangiare non è che assorbire, che assimilare i nutrienti, la parte essenziale del cibo, e lasciare ciò che non è necessario.

Se dovessimo allora …Continua a leggere

Moralità dello yoga: Yama e niyama

Asteya: il terzo principio della moralità

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Asteya è il 3° principio della moralità dello yoga.
Asteya significa non rubare, non appropriarsi di ciò che è altrui senza aver chiesto il permesso.
Asteya si applica sia agli oggetti fisici, ma anche agli “oggetti” intellettuali, alle  idee.
Asteya ha un aspetto evidente, grossolano, ma anche sottile o mentale.

Esempi sul piano mentale:
Un tuo amico …Continua a leggere

Moralità dello yoga: Yama e niyama
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